Centro Scrittori Calabria

Omaggio al pittore Aldo Foti

Il comune di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, L’Associazione Culturale Nike, l’Associazione Culturale Anassilaos e la Biblioteca “P. De Nava”, martedì 10 marzo 2026, hanno reso omaggio al pittore Aldo Foti attraverso una retrospettiva. Sono Intervenuti: il sindaco f.f. Domenico Battaglia; Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca; Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis; Irene Calabrò, presidente di Nike; Stefano Iorfida, presidente di Anassilaos. Con il contributo di slides, la relatrice Irene Calabrò ha compiuto un viaggio artistico che ha attraversato la pittura di Aldo Foti. Hanno concluso l’evento Eridana e Iris Foti, figlie dell’artista. Aldo Foti, nato a Saline Joniche, ha vissuto la sua attività lavorativa e artistica nella città di Reggio Calabria, pittore impressionista e neoimpressionista del secondo Novecento, nelle sue opere viene quasi sempre rappresentata, in tutta la sua potenza, la natura, i paesaggi e le scene della Calabria. Con una forza espressiva universale, la pittura di Aldo Foti, esprime emozioni attraverso i colori, i quali conferiscono ai suoi dipinti brillantezza e armonia. Il comune di Reggio Calabria ha intitolato un giardino pubblico al pittore, per ricordarne il contributo artistico e culturale alla città.

Iorfida - Borruto - Neri - Calabr - Battaglia E. Foti - I. Foti

Vitruvio e Il De Architettura. Dopo duemila anni emerge la basilica di Vitruvio: una scoperta archeologica straordinaria”.


Martedì 3 febbraio 2026, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria – CIS, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, nell’ambito del ciclo di incontri “Quattro passi … nel mondo antico” ha organizzato la conferenza “Firmitas, utilitas, venustas. Vitruvio e Il De Architettura. Dopo duemila anni emerge la basilica di Vitruvio: una scoperta archeologica straordinaria”. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Con il contributo di slides ha relazionato Maria Florinda Minniti, già docente di Italiano e Latino, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria.” I resti emersi nel centro di Fano nelle Marche appartengono alla basilica progettata da Marco Vitruvio Pollione. Si tratta dell’autore del “De Architettura”, il trattato che ha posto le basi teoriche dell’architettura occidentale. Sulla base di riscontri materiali gli scavi archeologici hanno evidenziato che si tratta dell’edificio che Vitruvio stesso descrive nel suo trattato e che ora emerge dal sottosuolo con caratteristiche perfettamente coerenti con il testo.

 

 

 

 

Loreley Rosita Borruto - Maria Florinda Minniti.

Spazi, forme e linguaggi nuovi per le architetture religiose a Reggio Calabria negli anni cinquanta del Novecento

Lunedì 26 gennaio 2026, nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria – CIS, e l’Assessorato Welfare e politiche della famiglia, minoranze linguistiche e identità territoriale del comune di Reggio Calabria hanno promosso la conferenza “Spazi, forme e linguaggi nuovi per le architetture religiose a Reggio Calabria negli anni cinquanta del Novecento”. Sono intervenute: Lucia Anita Nucera, assessora con delega al Welfare e politiche della famiglia. Minoranze linguistiche e identità territoriale, e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Ha relazionato Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura Università Mediterranea di Reggio Calabria - Componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Negli anni cinquanta del Novecento Reggio Calabria ha assistito a un rinnovamento delle sue architetture religiose, le nuove chiese si caratterizzavano per spazi più aperti e luminosi, con l'uso di grandi finestre e lucernari che favorivano un'illuminazione naturale diffusa. Si privilegiava la creazione di ambienti accoglienti e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di una comunità in crescita e di adattarsi alle nuove modalità di culto e di aggregazione. Questo periodo si contraddistingue per un tentativo di dialogo tra tradizione e modernità, dando vita a progetti architettonici che abbandonavano le forme convenzionali per abbracciare nuove estetiche e funzioni.

Loreley Rosita Borruto - Lucia Anita Nucera - Francesca Paolino

Ciclo Archeologia e Architettura - Il viaggio in Calabria di Aubin-Louis Millin,

archeologo francese


Venerdì 7 novembre 2025, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e Il Centro Internazionale Scrittori - CIS, nella Sala Conferenze del MArRC, hanno promosso l’incontro “Il viaggio in Calabria di Aubin-Louis Millin, archeologo francese. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e ha relazionato Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Nel 1812, Aubin-Louis Millin fu uno dei primi a spingersi fino alla Calabria con lo scopo principale di studiare non solo le testimonianze archeologiche di età classica e normanna ma anche i paesaggi, considerati come veri e propri “monumenti della natura”, nonché gli usi e costumi. La sua visita rappresentò un momento importante per la scoperta e lo studio di questa regione meridionale italiana. Come altri viaggiatori stranieri che la visiteranno in seguito, Millin, archeologo e naturalista racconta nei suoi appunti e disegni la Calabria dell’epoca.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Tavola rotonda: Il linguaggio dell’arte

Mercoledì 10 settembre 2025, presso il Chiostro San Giorgio della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in sinergia con la stessa chiesa, nell’ambito degli incontri “Estate 2025 al Chiostro San Giorgio”, hanno promosso la tavola rotonda di filosofia dal titolo “Il linguaggio dell’arte”. Ha aperto i lavori Loreley Aprono Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Ha coordinato la tavola rotonda Gianfranco Cordì e sono intervenuti: il dott. Lamberti Castronuovo, il prof. Gianluca Romeo e l’avvocato Giuseppe Verdirame. Dagli interventi degli illustri protagonisti alla tavola rotonda è emerso che l’arte non è solo un'espressione estetica, ma un linguaggio, infatti, attraverso mezzi e segni un’opera d’arte esprime significati e concetti. I numerosi punti di vista dei relatori hanno fornito spunti interessanti alla tavola rotonda, che hanno contribuito ad una discussione ricca e articolata. Tra i numerosi temi trattati è emerso che l’arte è un linguaggio che si evolve attraverso il contesto filosofico e storico. Sono stati, inoltre, sottolineati i rapporti tra immagine e linguaggio artistico.

 

 

 

 

 

Verdirame - Borruto - Lamberti Castronuovo - Cord - Romeo

Spomenik. Architettura di sublime memoria

“Spomenik. Architettura di sublime memoria” è il titolo della conferenza promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria con il patrocinio del comune di Reggio Calabria che si è svolta, martedì 9 settembre 2025, nei locali della Biblioteca “De Nava”. Ha coordinato i lavori Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e con il contributo di slides ha relazionato Ottavio Amaro, prof. di Composizione Architettonica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Spomenik (sinonimo di monumento, architettura e arte commemorativa), termine nato dalla strategia civile sulla resistenza al nazifascismo in Jugoslavia, monumenti commemorativi di un periodo storico specifico. Queste presenze architettoniche e scultoree di un passato e di una tensione ideale e politica, allo stesso modo dei paesaggi, rappresentano ed evocano nel tempo e nello spazio nuovi e diversi significati. Dopo una fase di abbandono e di oblio, a seguito dei conflitti balcanici, si registra un interesse diffuso nei confronti di queste monumentali sculture da parte della critica architettonica. Architettura sublime che vive di una espressività artistica in un tempo sospeso tra visibile e invisibile. Numerose mostre, che attraverso disegni, modelli, fotografie e filmati, a partire da New York fino al Museo d’arte contemporanea di Skopje, hanno permesso una riflessione sull’architettura brutalista come espressione di una “modernità̀ differente”, capace di intercettare e caratterizzare in maniera originale i processi di cambiamento in atto nell’Occidente dopo la Seconda Guerra mondiale. La sorte degli Spomenik si identifica con la crisi causata dalle guerre balcaniche degli anni ’90. Insieme alla fine del regime si è perseguito il disegno di distruzione di simboli e testimonianze rappresentative della memoria. Il loro simbolismo è andato perso nella traduzione man mano che il linguaggio visivo è cambiato, i loro segnali sono attutiti da una visione del mondo mutata. Nel concludere l’interessante e complessa relazione, il prof. Ottavio Amaro, ha sottolineato che ciò che resta è pura arte civile e moderna, pur priva di connotati figurativi e retorici diretti, si esprimeva attraverso l’espressionismo plastico della forma capace di dialogare con la misura del paesaggio, senza rinunciare a possibili rimandi evocativi e poetici.

 

I

Loreley Rosita Borruto - Ottavio Amaro

La caccia degli uccelli nell’arte vascolare antica.

Venerdì 25 luglio 2025 nello spazio del chiostro della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in sinergia con la stessa chiesa, nell’ambito degli incontri “Estate 2025 al Chiostro San Giorgio”, hanno promosso la conferenza “La caccia degli uccelli nell’arte vascolare antica”. Ha coordinato i lavori Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il supporto di slides hanno relazionato: Roberto Crupi, già dirigente medico, volontario all’operazione “Mare Nostrum” sulle navi della Marina Militare, studioso di Archeologia; Francesco Zuccarello Cimino, Console del Touring Club di territorio Reggio Calabria, specialista in ornitologia, studioso di musica e cinema. Nell’arte vascolare antica, la caccia è un tema affascinante che esplora come le rappresentazioni di uccelli e le scene di caccia siano state raffigurate sulle ceramiche e sui vasi delle civiltà antiche, offrendo preziose informazioni sulle pratiche culturali, religiose e sociali di quei tempi. Lo studio di queste rappresentazioni aiuta archeologi e storici dell’arte a ricostruire le attività quotidiane, le credenze religiose e le pratiche sociali delle civiltà del passato, offrendo uno sguardo sulla loro relazione con la natura e il mondo animale.

Rosita Borruto - Francesco Zuccarello Cimino - Roberto Crupi.

Francesca Paolino racconta L’ULTIMO CARAVAGGIO”

Venerdì 6 giugno 2025, alla Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, lo stesso Museo, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e Italia Nostra sezione di Reggio Calabria hanno promosso l’incontro “Francesca Paolino racconta L’ultimo Caravaggio”. Sono intervenute: Rossella Agostino, presidente di Italia Nostra sezione di Reggio Calabria, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Ha relazionato Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Francesca Paolino, attraverso delle slides ha illustrato la vasta gamma di opere pittoriche di Caravaggio, esposte al Palazzo Barberini. La mostra rappresenta un'occasione imperdibile per immergersi nell'universo di uno dei più grandi e controversi maestri della pittura mondiale, in uno dei più prestigiosi musei di Roma. Nel percorrere l’itinerario dell’interessante e suggestiva mostra si osservano anche sezioni multimediali e interattive per arricchire l'esperienza e favorire una comprensione più completa del contesto storico e culturale in cui l'artista operava.

 

Loreley Rosita Borruto - Rossella Agostino - Francesca Paolino

La cattedrale di Gerace. L'impronta ottoniana tra Bizantini e Normanni nell'Italia meridionale di Attilio Spanò - Gangemi Editore

Martedì 20 maggio 2025, nei locali della Biblioteca Villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, nell’ambito della “Primavera Reggina 2025” il Centro Internazionale Scrittori della Calabria – CIS con il patrocinio del comune di Reggio Calabria ha presentato il volume “La Cattedrale di Gerace”. L’impronta ottoniana tra Bizantini e Normanni nell’Italia meridionale di Attilio M. SpanòGangemi Editore. La manifestazione è stata inserita nel “Maggio dei libri 2025”, campagna nazionale di promozione della lettura, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza della lettura per la crescita personale, culturale e civile. Dopo i saluti di Carmen Lucisano, dirigente scolastico del liceo classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria, ha introdotto l’incontro Gianluca Romeo, docente di Filosofia e Storia al liceo classico “T. Campanella” di Reggio Calabria. Sono seguiti gli interventi dell’autore Attilio M. Spanò, docente di Storia dell’Arte all’I.I.S. “Piria” e al Liceo Classico “T. Campanella di Reggio Calabria, e di Massimo Cultraro, Dirigente di Ricerca CNR-ISPC, presso l’Università di Palermo. La cattedrale di Gerace è uno dei monumenti più conosciuti e meno studiati della Calabria. La grande basilica è sempre stata considerata normanna e testimone di quella campagna costruttiva volta alla sostituzione dell'elemento bizantino con quello occidentale. Questo studio interviene, invece, direttamente sull'edificio, ne analizza la sua consistenza fisica, leggendola tra le pieghe delle stratificazioni storiche e architettoniche.

L. R. Borruto - M. Cutraro - C. Lucisano - A. M. Span - G. Romeo

Le Custodi del Sacro/Percorsi di fede e pietà popolare nei Santi “sotto campana


Promossa dalla Biblioteca “Pietro De Nava” congiuntamente con il Centro Scrittori della Calabria (CIS) e l’Associazione Culturale Anassilaos, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Fondazione Corrado Alvaro, nell’ambito di tre giornate dedicate a Corrado Alvaro (1995-1956) nel 130° della nascita del grande scrittore di San Luca, è stata inaugurata giovedì 10 aprile presso la Villetta De Nava della Biblioteca Civica la mostra della collezione di Domenico Mazzù sul tema “Le Custodi del Sacro/Percorsi di fede e pietà popolare nei Santi “sotto campana”. L’iniziativa, che si ripromette di riscoprire le radici popolari della fede del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria in specie, si inserisce nelle celebrazioni dello scrittore che alla pietà popolare di Calabria, pensiamo alla Madonna di Polsi, ha dedicato pagine intense. Sono intervenuti: Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava”; Loreley Rosita Borruto, Presidente CIS Calabria, Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. A trattare il tema del sacro e le sue radici popolari sono stati Mons. Antonino Denisi, Decano del Capitolo della Cattedrale di Reggio Calabria, che all’argomento ha dedicato studi e ricerche e Domenico Mazzù, Collezionista e cultore di storia.

S. Iorfida - R. Borruto - D. Neri - Mons. A. Denisi - D. Mazz.

Omaggio a Giuseppe Correale. Scultore sidernese del nostro tempo

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e Italia Nostra sezione di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, martedì 01 aprile 2025, alla Biblioteca Villetta “De Nava” hanno promosso la conferenza “Omaggio a Giuseppe Correale, scultore sidernese del nostro tempo”. Dopo i saluti di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, di Rossella Agostino, presidente di Italia Nostra sezione di Reggio Calabria e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, hanno relazionato: Francesca Paolino, già Prof. associato di Storia dell’Architettura all’Università Mediterranea, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria, e Grazia Galluzzo, architetto. Giuseppe Correale, (Siderno, 1925 – 2012) è stato un importante scultore la cui opera ha lasciato un segno significativo nel panorama artistico contemporaneo. Ogni opera è caratterizzata da forme eleganti e dinamiche, spesso ispirate alla natura e alla figura umana, rivelando una sensibilità unica nei confronti dei materiali e delle tecniche. Figura chiave nella storia dell’arte contemporanea italiana, Giuseppe Correale, con la sua originale attività, continua ancoro oggi, ad ispirare ed influenzare numerosi artisti.

L. R. Borruto - D. Neri - R. Agostino - F. Paolino - G. Galluzzo

Il CIS ha incontrato l’artista Adele Canale

Martedì 11 marzo 2025, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, ha organizzato l’incontro con l’artista Adele Canale tra pittura, architettura e archeologia. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Artista di livello nazionale, con numerose esperienze all’estero, Adele Canale ha illustrato la sua originale creatività di pittrice e la sua alta esperienza di professionista impegnata nei diversi campi dell’architettura e dell’archeologia. La molteplice attività della Canale è stato un lavoro importante che le ha permesso di scoprire e conoscere tesori archeologici, paesaggistici e culturali della nostra terra.

 

Alessio Frangiponi - Loreley Rosita Borruto - Adele Canale

Piccoli luoghi di Calabria conservano opere pittoriche notevoli. Longobardi tra Cinquecento e Seicento

Martedì 25 febbraio 2025, presso la Biblioteca Villetta “P. De Nava”, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, nell’ambito del ciclo di incontri su l’arte in Calabria, ha promosso la conversazione “Piccoli luoghi di Calabria conservano opere pittoriche notevoli. Longobardi tra Cinquecento e Seicento”. Hanno introdotto l’incontro Daniela Neri, responsabile della biblioteca “De Nava”, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Con il contributo di slides ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura, Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. La relatrice, stimata ed apprezzata storico dell’arte e dell’Architettura, ha illustrato alcune opere pittoriche realizzate tra il Cinquecento e il Seicento e conservate in alcune chiese di piccoli borghi della Calabria. A Longobardi, paese della provincia di Cosenza, noto per essere stato un feudo importante, appartenuto prima alla famiglia Sanseverino di Bisignano e poi a Ferdinando de Alarçon, è conservata nella chiesa del paese la tavola “Madonna col Bambino e Santi” attribuita a Dirck Hendricksz, pittore fiammingo, nato ad Amsterdam nel 1544, opera di notevole pregio e qualità.

Loreley Rosita Borruto - Daniela Neri - Francesca Paolino

Presentazione del volume “Reggio Calabria, radici e storia, architettura, archeologia e territorio” curato da Daniela Neri, Laruffa Editore


Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, l’associazione culturale Anassilaos, la Biblioteca “De Nava”, con il patrocinio della Città di Reggio Calabria, martedì 11 febbraio 2025, nei locali della stessa biblioteca hanno presentato il volume “Reggio Calabria radici e storia, architettura, archeologia e territorio” curato da Daniela Neri, Laruffa Editore. Sono intervenuti: dott. Filippo Quartuccio, delegato alla cultura della Città Metropolitana di Reggio Calabria; dott. Stefano Iorfida, presidente associazione culturale Anassilaos; dott.ssa Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria; dott.ssa Daniela Neri, funzionario architetto di elevata qualificazione del settore Cultura e responsabile della biblioteca “De Nava”; prof. Renato Laganà, architetto, docente Università Mediterranea di Reggio Calabria; dott.ssa Maria Maddalena Sica, archeologa, funzionaria DRMN Calabria (Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria); dott.ssa Valeria Varà, funzionario architetto Segretariato Regionale del MiC per la Calabria; dott. Francesco Nucara, fotografo. Il volume “Reggio Calabria radici e storia. Architettura, Archeologia e Territorio” curato da Daniela Neri raccoglie numerosi contributi di esperti che hanno scritto su architettura, archeologia e sulla storia del territorio di Reggio Calabria.

 

 

Iorfida - Borruto - Var - Neri - Quartuccio - Lagan - Sica - Nucara

DA SAINT – DENIS AD ALTOMONTE IN CALABRIA: ARTE E ARCHITETTURA IN ETA’ GOTICA

 

Seconda parte.


Venerdì 10 gennaio 2025, presso la Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, lo stesso Museo e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria hanno promosso la seconda parte dell’incontro “Da Saint – Denis a Altomonte in Calabria: Arte Architettura in Età Gotica”. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di slides ha relazionato Francesca Paolino, già prof. Associato di Storia dell’Architettura, Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. L'Abbazia di Saint-Denis, situata nella periferia di Parigi, è considerata il punto di inizio dello stile gotico. Costruita nel XII secolo, presenta caratteristiche innovative come l'uso di archi a sesto acuto, volte a crociera, e grandi vetrate. Anche in Calabria l'arte gotica ha avuto un impatto profondo sull'architettura e sull'arte sacra. Gli elementi caratteristici di questa arte hanno permesso una maggiore illuminazione degli spazi e una nuova visione del rapporto tra luce e spiritualità.

Francesca Paolino - Loreley Rosita Borruto

Da Saint – Denis ad Altomonte: Arte e Architettura in Età Gotica 

Mercoledì 20 novembre 2024, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nella sala conferenze dello stesso Museo, hanno promosso la conferenza: “Da Saint – Denis ad Altomonte: Arte e Architettura in Età Gotica”. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di slides, ha relazionato Francesca Paolino, già prof. Associato di Storia dell’Architettura, Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. L'Abbazia di Saint-Denis, situata nella periferia di Parigi, è considerata il punto di inizio dello stile gotico. Costruita su iniziativa dell'abate Suger nel XII secolo, presenta caratteristiche innovative come l'uso di archi a sesto acuto, volte a crociera, e grandi vetrate. Questi elementi hanno permesso una maggiore illuminazione degli spazi e una nuova visione del rapporto tra luce e spiritualità. L'arte gotica ha avuto un impatto profondo sull'architettura e sull'arte sacra in Europa, influenzando la costruzione di cattedrali, chiese e palazzi. Altomonte in Calabria è famoso per la sua storia e il patrimonio artistico. Qui, l'arte gotica si manifesta in alcune chiese e edifici che risentono dell'influenza di Stili architettonici europei e locali. La transizione dal romanico al gotico segnò un cambiamento nella concezione dello spazio, dell'illuminazione e della narrazione visiva.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

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Il cinema estatico di Verner Herzog

Mercoledì 25 settembre 2024, presso la Sala conferenze di San Giorgio della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la stessa chiesa, hanno promosso l’incontro: “Il cinema estatico di Verner Herzog”. Ha introdotto i lavori Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di video proiezione ha relazionato Francesco Zuccarello Cimino, Console del Touring Club Italiano per la città di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS. Nato a Monaco di Baviera il 5 settembre 1942, Werner Herzog è un regista, sceneggiatore e produttore, considerato una delle figure più influenti del cinema contemporaneo. Herzog ha esplorato una vasta gamma di temi attraverso i suoi lavori, tra cui la natura umana, la follia, l'ossessione e il conflitto tra l'uomo e la natura. Herzog ha saputo reinventare il linguaggio cinematografico, creando opere che sfidano le convenzioni e invitano alla riflessione profonda sulla condizione umana. Tra i suoi numerosi film ricordiamo: "Aguirre, furore di Dio" (1972); "L'uccello del paradiso" (1982): "Fitzcarraldo" (1982); "Grizzly Man" (2005). Herzog ha saputo rinnovare il linguaggio cinematografico, creando opere che sfidano le convenzioni e invitano alla riflessione profonda sulla condizione umana.

Francesco Zuccarello Cimino - Loreley Rosita Borruto

“La forma del sentimento” Incontro con lo scultore Antonino Denami

Mercoledì 11 settembre 2024, presso il Chiostro San Giorgio della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, nell’ambito del ciclo “Quando l’arte incontra il suo immaginario “, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la stessa chiesa, hanno promosso l’incontro: “La forma del sentimento”. Ha introdotto la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Ha moderato e condotto l’incontro il pittore Alessandro Allegra, responsabile del ciclo “Quando l’Arte incontra il suo immaginario”. Attraverso video proiezione e dal vivo ha commenta le sue opere l’artista Antonino Denami. Diplomato all’Istituto d’Arte di Vibo Valentia, prosegue gli studi presso l'Accademia di Belle Arti a Reggio Calabria indirizzo scultura. Da subito si sente attratto dal marmo e dal legno, materiali prediletti per eseguire l'antica arte scultorea dove attraverso un processo di sottrazione realizza l'opera. Questa è una filosofia che lo scultore riporta non solo nella scultura ma anche nella vita, perché più che aggiungere necessario è toglie

re.

Curatola - Borruto - Denami - Allegra

“Da Franco Battiato a Curt Sachs; la danza nel Cosmo, come filosofia di vita e linguaggio di comunicazione dell’anima. Il Tango”

“Da Franco Battiato a Curt Sachs; la danza nel Cosmo, come filosofia di vita e linguaggio di comunicazione dell’anima. Il Tango”, è stato il titolo dell’incontro promosso dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria che si è svolto mercoledì 31 luglio 2024, nella Sala conferenze del MArRC. Ha introdotto la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis, e ha moderato Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis. Con il supporto di video proiezione ha relazionato Sabrina Versaci, già ballerina professionista e giudice di gara di danze standard e latino americane. “La danza è la madre delle arti”, così la descrive Curt Sachs: “eruzione di forze represse, estasi del corpo che fa l'uomo partecipe dell'aldilà, del mondo dello spirito e di Dio”. Nata come “istinto primordiale” e a lungo considerata “magica”, la danza si perfezionò a partire dalla preistoria, assumendo presto una grande importanza nei rituali religiosi. Nell’antica Grecia divenne inoltre protagonista delle rappresentazioni teatrali (a ballare erano i membri del coro) e si diffuse poi nel mondo romano. Nei tempi moderni la danza si è adattata a ritmi sempre più frenetici e anche il cinema con i film sui diversi generi di danza ha contribuito a fare aumentare il numero degli appassionati a quest’arte. In tutto il mondo i ballerini classici continuano a riempire i teatri, tra le stelle mondiali oggi spicca il nome di Roberto Bolle. Negli ultimi anni sono state riscoperte anche danze “tradizionali” come la tarantella. In attesa di nuove evoluzioni, la certezza è una: la danza fa ormai parte delle nostre vite.

Loreley Rosita Borruto - Paola Radici Colace - Sabrina Versaci

Arte e Paesaggio e Sud: la fondazione Fiumara d’arte

Il Comune di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, martedì 30 luglio 2024, presso la Biblioteca Villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, nell’ambito dell’Estate reggina 2024, hanno promosso la conferenza “Arte e Paesaggio e Sud: la fondazione Fiumara d’arte. Sono intervenute: Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides ha relazionato Ottavio Amaro, Prof. associato di Composizione, Dipartimento dArTe Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS. L’artista Antonio Presti è l’ideatore della Fondazione “Fiumara d’arte”, fondata da Antonio Presti è un parco di sculture all’aperto, dove paesaggio, cultura e arte si fondono e fanno vivere ai visitatori un’emozione indimenticabile. Il Parco è ubicato su un vasto territorio che comprende numerosi comuni di Messina. (Tusa, Motta d’Affermo, Castel di Lucio, Mistretta, Santo Stefano di Camastra, Reitano).

 

Loreley Rosita Borruto - Daniela Neri - Ottavio Amaro

Un tesoro a Taverna: le opere del pittore calabrese Mattia Preti

Venerdì 5 luglio 2024, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e lo stesso Museo hanno promosso l’incontro “Un tesoro a Taverna: le opere del pittore calabrese Mattia Preti”. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il supporto di slides ha relazionato Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Mattia Preti è nato a Taverna, piccolo paese in provincia di Catanzaro nel 1613; nel 1630, a meno di vent’anni lascia il paese natale per seguire il fratello maggiore Gregorio, che si era trasferito due anni prima a Roma per esercitarvi il mestiere di pittore; la sua famiglia apparteneva al rango degli onorati (un gradino sotto la nobiltà); tra il 1646 ed il 1651 egli risiede a Roma, nei pressi di piazza di Spagna, ma ha anche viaggiato molto (a Modena, Napoli, a Venezia e in Emilia, a Napoli ed infine a Malta). Torna brevemente a Roma e forse anche a Taverna solo nel 1672 per la morte del fratello. Numerosissime sono le sue opere sparse per il mondo. Muore a La Valletta il 3 gennaio 1699.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Andiamo all’opera! Giacomo Puccini: Madama Butterfly, Turandot

A 100 anni dalla sua nascita il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la chiesa degli artisti di Reggio Calabria hanno reso omaggio a Giacomo Puccini, (Lucca, 1858 - Bruxelles 1924). Grande compositore italiano, Puccini è considerato uno dei maggiori e più significativi operisti di tutti i tempi. L’incontro si è tenuto nella suggestiva cornice del chiostro San Giorgio mercoledì 3 luglio 2024. Sono intervenuti don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio al Corso e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il contributo di numerosi video ha relazionato la prof.ssa Maria Florinda Minniti, già docente di Italiano e Latino, componente del Comitato Scientifico del Cis della Calabria.

Loreley Rosita Borruto - Don Antonio Cannizzaro - Maria Florinda Minniti

Arte e filosofia: l’estetica di Umberto Boccioni

Venerdì 24 maggio, nella Sala “G. Trisolini” del Palazzo Alvaro della Città Metropolitana di Reggio Calabria si è svolta la tavola rotonda del Comitato Scientifico del Cis della Calabria dal titolo “Arte e filosofia: l’estetica di Umberto Boccioni”. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. Sono intervenuti: Glauco Morabito, docente di Storia e Filosofia; Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Studi Politici di Reggio Calabria. Umberto Boccioni è stato uno dei principali esponenti del Futurismo, un movimento artistico e culturale nato in Italia all'inizio del XX secolo, che si proponeva di celebrare il progresso tecnologico al servizio della vita moderna. L’estetica di Umberto Boccioni ruotava attorno al cambiamento e all’innovazione ed a un costante rinnovamento e sperimentazione nell’arte.

Loreley Rosita Borruto - Giuseppe Verdirame - Glauco Morabito

Street art e tendenze artistiche

contemporanee

Nell’ambito del ciclo di incontri sull’arte, architettura e scultura, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, nella sala conferenze della Biblioteca Villetta “P. De Nava”, martedì 30 aprile 2024, ha promosso l’incontro “Street art e tendenze artistiche contemporanee: contributi dal mondo della scuola”, con video proiezione. Dopo i saluti di Francesca Giordano, dipendente della Biblioteca “De Nava” e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di video proiezione ha relazionato Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis della Calabria. Street art o arte di strada, ha sottolineato la relatrice, nasce come evoluzione del graffitismo e condivide il luogo urbano e molti mezzi espressivi, ciò che differisce è la motivazione dell’artista. Nella prima parte della conferenza la prof. Francesca Paolino e il prof. Gaetano Imbesi, docente del Liceo Artistico “Preti Frangipane”, hanno commentato alcune opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “Preti Frangipane” di Reggio Calabria, infatti, sono state proiettate opere realizzate da: Chiara Chirico, Chiara Morabito, Miriam Tripepi, Irene Faletti, Maria Stella Nicolò, Anna Dattola, Alexandra Zupi, Aurora Costarella, Cristina Ignat, Miriam Priolo, Vincenzo Vadalà, Ala Murad, Vincenzo Romeo, Matteo Arena, Sofia Bergomat. I dipinti di questi giovani artisti ripercorrono con le immagini la storia delle stragi di Capaci e via d’Amelio a Palermo, dove i giudici Falcone e Borsellino, protagonisti della migliore stagione di lotta alla mafia, assieme ai loro agenti di scorta vennero uccisi. Nella seconda parte della conferenza, la prof. Francesca Paolino ha tenuto, ai numerosi studenti presenti, una lezione su alcune opere di Caravaggio.

Gaetano Imbesi - Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

La raffigurazione sui vasi

Venerdì 26 aprile 2024, Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, nella sala conferenze dello stesso Museo hanno promosso la conferenza “La raffigurazione sui vasi”. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il contributo di slides ha relazionato Paola Radici Colace, fondatore, direttore e autore del Lexicon Vasorum Graecorum (Pisa Scuola Normale). La raffigurazione sui vasi: un film che racconta miti, riti e vita quotidiana della società antica. Oltre ai libri, il mondo greco ha lasciato di sé un’importante e preziosa eredità costituita da oggetti, che la ‘raccontano’. Si tratta della ricchezza costituita dai ‘Vasi Greci’, che illuminano di bellezza quasi tutti i Musei del mondo. Con le loro superfici completamente illustrate, che lasciano solo zone molto ridotte alla semplice decorazione, essi rappresentano quasi un lungo, continuo ‘film’ sul mondo greco.

Loreley Rosita Borruto - Paola Radici Colace

La scultura del Rinascimento in Calabria

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, nella sala conferenze dello stesso Museo, venerdì 5 aprile, hanno promosso la conferenza “La scultura del Rinascimento in Calabria”, uno straordinario patrimonio d’arte ancora poco conosciuto. Ha coordinato i lavori Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis. La relatrice, con il supporto di slides, ha sottolineato che a partire dal 1489-91 con l’arrivo a Terranova dei marmi figurativi della cappella di Marino Correale, signore di quel feudo (Terranova, Seminara, S. Giorgio e Grotteria) che volle la sua seconda cappella sepolcrale monumentale nel suo amato feudo calabrese (l’altra è ancora integra e bellissima a Napoli, nella chiesa di Monteoliveto), entrambe opere di Benedetto da Maiano, grande interprete del Rinascimento fiorentino. Dell’opera inviata in Calabria restano preziosi “brani” (la Madonna della Neve, Santa Caterina, …). Ma conseguente forse ed altrettanto importante è stato l’impianto a Messina della prima bottega di scultore del giovane Antonello Gagini (1478-1536) che ha completato la sua formazione – iniziata nella bottega palermitana del padre Domenico – a Firenze presso Benedetto da Maiano (1492?-1497). Un anno dopo Antonello si stabilisce a Messina dove lavorerà per dieci anni e si moltiplicheranno per lui le commissioni da prelati ed ecclesiastici calabresi; in totale egli ha inviato in Calabria ben 13 magnifiche opere: un’Annunciazione (Bagaladi), una Pietà (Soverato), un grande monumento funerario (Caulonia) e molti esempi di Madonna col Bambino variamente intitolate, la più straordinaria delle quali è quella di Seminara (1508-9). Opere ancora, purtroppo, sconosciute ai più e pochissimo valorizzate. A seguire anche gli epigoni di Antonello hanno inviato in Calabria un buon numero di opere (Giovan Battista Mazzolo, p.e.) fino all’arrivo a Messina di Giovann’Angelo Montorsoli, frate servita stimato da Michelangelo che ha lasciato nella città siciliana, in un decennio (1547-1557) opere di grande rilievo; in Calabria abbiamo una sola opera documentata (a Tropea) ed alcune a lui attribuite (a Seminara e a Polistena). Nel concludere, Francesca Paolino ha ricordato che negli ultimi quattro decenni questo tema è stato apprezzato da non poche attenzioni storiografiche che ne hanno precisato i contorni e valorizzato questo segmento di un patrimonio di arte e bellezza che persiste nel territorio calabrese.

Loreley Rosita Borruto - Paola Radici Colace - Francesca Paolino

Roma barocca e l’ultima grande stagione dell’arte italiana

“Roma barocca e l’ultima grande stagione dell’arte italiana” è stato il titolo della conferenza promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che si è svolta venerdì 22 marzo 2024, presso la Sala conferenze del Museo. Ha introdotto l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis. Con il contributo di slides la relatrice ha illustrato la Roma barocca, attraverso il commento di progetti architettonici, disegni, sculture e curiosità dei grandi protagonisti dell’arte italiana del Seicento.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

La Gioconda: una, centomila … o nessuno

Il Centro Internazionale Scrittori e la chiesa degli artisti di Reggio Calabria, mercoledì 6 marzo 2024, nella Sala San Giorgio della stessa chiesa, nell’ambito del ciclo di medicina “L’occhio nell’arte” hanno promosso l’incontro “La Gioconda: una, centomila … o nessuno”. Ha coordinato la conferenza Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides ha relazionato il prof. Dott. Giuseppe Ferreri, già ordinario di Oftalmologia dell’Università di Messina, componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. La Gioconda di Leonardo da Vinci, conosciuta anche come Monna Lisa, è probabilmente il dipinto più famoso al mondo. Realizzato intorno al 1503-1506, il ritratto raffigura una donna dallo sguardo enigmatico e sorridente, che è diventato un simbolo universale di bellezza e mistero. Giuseppe Ferreri è stato direttore del Dipartimento di Chirurgie Specialistiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Messina dal 2003 al 2009, presidente dell’Associazione Italiana Strabismo dal 2004 al 2006 è, inoltre autore del volume “Moderna Semeiotica della Cornea” e di numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.

Giuseppe Ferreri - Loreley Rosita Borruto

L’arte e l’architettura a Roma nel Cinquecento

L’arte e l’architettura a Roma nel Cinquecento” è stato il titolo della seconda conferenza promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in sinergia con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che si è svolta venerdì 9 febbraio 2024 presso la Sala conferenze del Museo. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il contributo di slides, ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis.

 

Francesca Paolino - Loreley Rosita Borruto

L’arte dei veleni nel Medioevo

Promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, martedì 6 febbraio 2024, presso la Biblioteca Villetta “De Nava” di Reggio Calabria si è svolta la conferenza “L’arte dei veleni nel Medioevo”. Corti e donne, libri e laboratori, praecautiones e remedia, cibi e bevande, coltelli e biancheria, amuleti e talismani, gemme e pietre. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il supporto di slides la relatrice Paola Radici Colace, già Prof. Ordinario di Filologia classica, dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis della Calabria, ha tracciato un affascinante percorso per conoscere le ansie e le paure di una società che viveva sul filo del rischio, ed in cui la facilità di dare la morte combaciava con la facilità di riceverla. Nel Medioevo l’avvelenamento veniva utilizzato, come arma segreta, per raggiungere obiettivi personali o politici. L’arte del veleno, oscura e subdola, nell’antichità ha influenzato non solo la politica e la società ma anche il mondo dell’arte e della letteratura.

Teresa Rizzo - Loreley Rosita Borruto - Paola Radici Colace -

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L’arte e l’architettura a Roma nel Cinquecento. Da Bramante a Michelangelo

“L’arte e l’architettura a Roma nel Cinquecento. Da Bramante a Michelangelo” (1500 – 1564) è stato il titolo della conferenza promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, venerdi 26 gennaio, presso la Sala conferenze dello stesso Museo. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di slides, ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis. Il Rinascimento è stato il periodo più ricco della storia delle Arti italiane. Molti studiosi stranieri hanno indagato con rigoroso metodo scientifico e passione autentica la storia della produzione artistica italiana del Rinascimento. Il primato artistico italiano si è avuto quando il centro propulsore si sposta da Firenze a Roma perché è qui che può compiutamente e direttamente avverarsi l’esperienza dell’Antico, benché i padri fondatori del primo Rinascimento fiorentino ne avessero avuto già piena contezza. Con Giulio II (1503-1513) inizia la Renovatio Urbis che afferma e concretizza il primato politico e culturale del Papato e proseguirà almeno per i due secoli successivi (XVI-XVII) e renderà Roma unica e irripetibile.

 

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Ornitologia Barocca

Promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, dalla chiesa degli artisti di Reggio Calabria e dal Touring Club Italiano Club di Territorio di Reggio Calabria, mercoledì 24 gennaio 2024, si è tenuta, nel salone della chiesa degli artisti di Reggio Calabria, la conferenza “L’ornitologia Barocca? (Da una gita del Touring Club a Palermo). Dopo i saluti di Domenico Cappellano, Console regionale del Touring Club italiano e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il supporto di slides ha relazionato Francesco Zuccarello Cimino, Console del Touring Club di Territorio di Reggio Calabria. L'ornitologia Barocca a Palermo che si caratterizza per l'uso di motivi ornitologici e flora avvolgenti, si ritrova nelle decorazioni architettoniche, pittoriche e scultoree di numerosi edifici religiosi e civili di Palermo.

Francesco Zuccarello Cimino - Domenico Cappellano - Loreley Rosita Borruto

I Vescovi della città” visita itinerante tra Museo Biblioteca e Archivio diocesani

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, il Museo Diocesano “Mons. A. Sorrentino” di Reggio Calabria, la Biblioteca “D. Farias” di Reggio Calabria e l’Archivio Diocesano di Reggio Calabria – Bova, venerdi 19 gennaio 2024, hanno promosso una visita itinerante tra Museo, Archivio e Biblioteca diocesani dal titolo: “I Vescovi della città”. Il Museo diocesano” Aurelio Sorrentino” di Reggio Calabria, è ubicato nell’ala settecentesca del Palazzo Arcivescovile della città che accoglie anche la biblioteca diocesana e l’archivio storico diocesano. Gli interventi di Lucia Lojacono, Direttore del Museo diocesano “Aurelio Sorrentino”, di Orsola Foti, Direttore dell’Archivio diocesano “Don D. Farias” e del Sacerdote Pasquale Triulcio, Direttore dell’Archivio diocesano di Reggio Calabria – Bova hanno illustrato arte e storia dell’Arcidiocesi di Reggio – Bova.

Visita al Museo, Biblioteca e Archivio diocesani di R. C.

La natività nella pittura fiamminga XV e XVI secoli

Nell’ambito del ciclo “I grandi protagonisti dell’arte: architettura, pittura e scultura, venerdi 22 dicembre 2023, nella sala conferenze del MArRC, lo stesso Museo e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria hanno promosso il quarto incontro “La natività nella pittura fiamminga XV e XVI secoli”. Ha coordinato i lavori Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis. Il Rinascimento non è stato solo un fenomeno italiano, questo movimento artistico si è diffuso anche nei territori delle Fiandre, oggi regione al Nord del Belgio. Il Rinascimento fiammingo ebbe molta fortuna grazie alla ricchezza del territorio in cui si sviluppò. Le Fiandre seppero sfruttare la loro posizione centrale nelle rotte commerciali europee e commercianti, banchieri e artigiani accumularono grandi fortune, di conseguenza gli artisti non mancarono mai di committenze per potere realizzare grandi opere

Pasquale Curatola - Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Messina: uno splendore lungo due secoli: 1473 – 1674. Dal polittico di San Gregorio alla rivolta antispagnola

“Messina: uno splendore lungo due secoli: 1473 – 1674. Dal polittico di San Gregorio alla rivolta antispagnola” è stato il titolo della conferenza promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, giovedì 7 dicembre 2023, nella Sala conferenze del MArRC. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il contributo di slides, ha relazionato Francesca Paolino, già prof. associato di Storia dell’Architettura Università Mediterranea di Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del Cis. La relatrice ha illustrato il periodo storico a partire dal 1473 e fino al 1674 che racconta la prosperità e l’importanza artistica e culturale della città di Messina e alle tensioni politiche e sociali che portarono alla rivolta antispagnola.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Caterina Marra e Francesca Paolino hanno conversato su: Leonardo, la sua nascita e il suo genio

Nell’ambito degli incontri patrocinati dall’assessorato alla cultura della Città di Reggio Calabria, martedì 21 novembre 2023, nei locali della Biblioteca Villetta “P. De Nava”, si è tenuta la conferenza dal titolo “Questa di Caterina è una storia vera”. Caterina Marra e Francesca Paolino hanno conversato su: Leonardo, la sua nascita e il suo genio. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Leonardo da Vinci Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 – castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519), ha personificato il genio rinascimentale che ha rivoluzionato sia le arti figurative sia la storia del pensiero e della scienza.

Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino - Caterina Marra

Il blues incontra Napoli. Pino Daniele e gli altri

Lunedì 6 giugno 2022, presso la Biblioteca comunale Villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria hanno promosso l’incontro “Il blues incontra Napoli. Pino Daniele e gli altri”. Ha coordinato la conversazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. Attraverso contributi multimediali, ha relazionato Francesco Villari, musicologo, scrittore e giornalista, che ha illustrato la storia, gli interpreti ed i brani più significativi di questo genere musicale.

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