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Centro Internazionale Scrittori

della Calabria - CIS

Foto ASPROMONTE

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Obiettivi del C.I.S. della Calabria

 

 

  1. Il “Centro Internazionale Scrittori della Calabria” deriva dalla sezione Calabrese dell’Unione Nazionale Scrittori.
    L’Associazione si propone di promuovere e divulgare, ad ogni livello culturale e sociale, l’interesse per la letteratura, la storia, l’arte, la scienza, la filosofia, il teatro, il cinema e la creatività nelle loro variegate espressioni, con particolare riferimento all’area territoriale della Calabria. Anche in una prospettiva di carattere internazionale che tenga conto dell’importanza della cultura italiana per il processo di integrazione europea, e della necessità di difendere l’identità culturale italiana dalla globalizzazione del sapere e dell’economia. A tale scopo, l’Associazione si avvale della preziosa collaborazione sia di qualificati soci calabresi, impegnati individualmente e professionalmente, in Italia, in Europa e nel mondo, sia attraverso la collaborazione con istituzioni pubbliche, istituti universitari, centri culturali nazionali e internazionali, per il lancio di comuni iniziative.

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2019 - QUADERNO CIS primo semestrwe 2019.pdf

Quaderno CIS - Anno 2020

2020 - Quaderno CIS n. 1 ANNO 2020 d.pdf

2021 - Quaderno n. 1 ANNO 2021 da giugno a dicembre 2021.pdf

Quaderno CIS della Calabria Primo quadrimestre (gennaio - aprile 2022).pdf


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Rosalind Franklin e il DNA

Giovanni De Girolamo - Loreley Rosita Borruto - Umberto Giamp - Alessandro Allegra
Mons. Catanese - Mangiola - Don Cannizzaro - Zavettieri - Borruto - Curatola

Promossa dalla Città di Reggio Calabria, dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dalla Biblioteca “De Nava”, martedì 22 agosto 2023, nei locali della stessa Biblioteca si è svolta la conferenza “Il minotauro, il labirinto, il volo di Icaro. Da Borges ad Ovidio”. Ha coordinato la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, e ha relazionato la prof.ssa Maria Florinda Minniti, docente di Italiano e Latino, componente del Comitato Scientifico del Cis.

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Martedì 4 aprile 2023, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la stessa Biblioteca hanno promosso l’incontro “Sulla bellezza delle città: pensiero politico, arte e utopia da Cicerone a Ambrogio Lorenzetti, da Campanella a Calvino”. Ha coordinato la conversazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il supporto di slides, Maria Florinda Minniti, già docente di Italiano e Latino, componente del Comitato Scientifico del Cis, ha illustrato il pensiero di grandi artisti e letterati che hanno posto l’attenzione sull’aspetto estetico, politico e artistico dei luoghi urbani.

Due calabresi all'Accademia del Cimento

I luoghi del sacro e i progetti di Architettura

Programma del mese di febbraio 2023

Alessio Frangipani - Loreley Rosita Borruto - Francesca Paolino

Poesia e romanzo, due volumi di Maria Grazia Genovese

Nel segno del cinquantesimo del ritrovamento dei Bronzi di Riace, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, giovedì 3 novembre 2022, presso la Sala conferenze del MArRC, hanno promosso la conferenza “Temi mitologici dai testi classici alla pittura del Rinascimento: dimensione iconografica delle Metamorfosi di Ovideo nei codici medievali”. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria ed ha relazionato Paola Radici Colace, prof. ordinario di Filologia classica all’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis, che ha illustrato attraverso il contributo di un PowerPoint come Ovidio fu autore di numerose opere che nel Medioevo vantarono una nutrita tradizione manoscritta, dei quasi quattrocento manoscritti in latino delle Metamorfosi oggi conosciuti, molti vennero illustrati. Una tradizione iconografica di Ovidio nacque in Francia, impregnata dallo spirito gotico e cortese e concentrata sulle Metamorfosi, essa è attestata da quattordici manoscritti, riccamente illustrati che costituì un'importante fonte di ispirazione per gli artisti del Rinascimento. In un manoscritto prodotto a Roma o a Napoli intorno al 1480 e conservato a Parigi presso la Bibliotheque Nationale, l'iconografia, che riprende forme e motivi dell'arte greco-romana, evoca lo spirito dell'Antichità piuttosto che illustrare puntualmente il testo ovidiano. Della traduzione delle Metamorfosi di Arrigo Simintendi, eseguita intorno al 1333-1334, esiste una sola copia, prodotta a Firenze negli anni 1370-1380, illustrata con circa settanta disegni acquarellati (Firenze, Biblioteca Nazionale). Numerosi manoscritti delle Metamorfosi si aprono con un ritratto di Ovideo, raffigurato come un sapiente che tiene tra le mani un libro. Molti dei soggetti mitologici delle Metamorfosi appaiono su opere scultoree, su coppe di bronzo istoriate, su arazzi e in altri manufatti che confermano la presenza di Ovidio nell’immaginario dell’antichità medievale.

 

 

Serran - Iaria - Romeo - Aragona - Borruto

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Nel centenario della nascita di Antonio Piromalli (1920 – 2020) si svolgeranno in numerose università italiane (Urbino, Bologna, Cassino, Messina, Reggio Calabria) varie manifestazioni coordinate dal Prof. Toni Iermano e dal Fondo Antonio Piromalli, nell’ambito di queste manifestazioni, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, il Comitato Scientifico di studio della figura e delle opere di Antonio Piromalli, l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, martedì 10 maggio 2022, alle ore 16:30, presso la Sala conferenze dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, promuovono il convegno: “Antonio Piromalli e la Calabria”. Dopo i saluti di Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, intervengono: Paola Radici Colace, professore ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina, presidente del Comitato Scientifico “A. Piromalli”, Antonino Zumbo, rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, componente Comitato Scientifico “A. Piromalli”, Maria Florinda Minniti, già docente di Italiano e Latino, componente Comitato Scientifico “A. Piromalli, Emilia Serranò, già docente di Filosofia, componente Comitato Scientifico “A. Piromalli. Coordina l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Sarà presente Lanfranco Piromalli, presidente del “Fondo A. Piromalli”. Nato a Maropati, il 3 settembre 1920 e morto a Polistena il 7 giugno 2003, Antonio Piromalli è stato un critico letterario, scrittore, poeta, docente di Letteratura Italiana nelle Università di Urbino, Bologna, Salerno, Cassino.

Cis